Eppur si muove… qualcosa

Sembra che finalmente il 2016 abbia invertito la tendenza disastrosa degli ultimi anni, nella nautica e in tutte le attività marittime correlate abbiamo visto risalire i fatturati e u nuovo interesse dei clienti.
Sempre molto inferiori rispetto a prima della crisi del 2008, ma tutti gli operatori del settore nautico sono concordi sull’affermare che l’anno 2016 si è concluso col segno più.

Leasing in primis, ma anche concessionari, broker, velai, meccanici, costruttori, riviste nautiche, tutti hanno registrato, chi più chi meno, un “movimento” che finalmente si traduce in lavoro, commesse, fatturato.

Speriamo di riuscire ad avere presto numerose barche nuove in acqua, nelle nostre acque intendo, perchè se movimento c’è stato è vero anche che per l’80% si è trattato di trattative e vendite con clienti esteri.
Clienti che possiamo dire hanno spogliato del parco barche le nostre banchine perchè nel frattempo il mercato italiano, praticamente inesistente, non ha rimpiazzato con le novità le unità migrate fuori dalle acque nazionali.

Fortunatamente i nostri cantieri non sono rimasti a guardare e si sono dati da fare nonostante la crisi, hanno comunque prodotto nuovi modelli, proposto nuove idee, sviluppato progetti innovativi. Speriamo quindi che con la ripresina percepita si ritorni ad acquistare barche nuove, e che gli italiani ritrovino soprattutto il piacere di comprarsi la barca e di navigare.

Nel mercato dei mega yachts invece la conferma che tutto procede bene è evidente e risaputa. Fortunatamente la nostra cantieristica è apprezzata in tutto il mondo e il settore non conosce veramente la parola crisi.
Ma questo è un mercato a parte.

Siamo appesi ad un filo, come sempre tenuto in mano dai nostri politici, speriamo che non lo facciano ricadere per i soliti giochi di palazzo che sappiamo bene ci hanno portato così in fondo.

continua…