Perizie Nautiche Perizie Navali Quando serve il Perito Navale: Perizie imbarcazioni usate e nuove, Perizie asseverate, legali, di parte, Perizie assicurative, valutative, leasing, arbitrati. Osmosi, delaminazioni, sinistri marini. Il Perito nautico al vostro servizio. Perizie navali commerciali. Ispezione con Ultrasuoni e Termografiche.

Albero e manovre fisse

L’alberatura e tutto il sartiame, insieme alle vele e alle manovre correnti, rappresentano una parte importantissima dell’imbarcazione che ci apprestiamo a scegliere, oppure sulla quale già navighiamo. Spesso non viene molto considerata e anzi a volte nelle perizie nemmeno controllata troppo minuziosamente.

Albero e manovre fisse

Niente di più sbagliato visto che ormai anche in questo campo le tecniche costruttive si sono evolute così come i materiali utilizzati. Dobbiamo ormai considerare molto costose queste attrezzature e quindi assolutamente non trascurabili. Su barche di certe dimensioni infatti l’albero con relativa attrezzatura supera di molto il valore del motore, o di altre parti dello scafo minuziosamente controllate, nonostante questo spesso si tralascia inspiegabilmente di guardare in “alto” e controllare bene l’armo e il rigging.

Discorso economico a parte è il fattore sicurezza quello che più mi preoccupa e che deve preoccupare l’armatore, infatti se qualcosa non funziona nell’armo velico, e spesso questo capita in condizioni di mare duro, le cose si possono mettere molto male per barca ed equipaggio.

Cerchiamo di capire cosa bisogna fare per essere sicuri dell’affidabilità del nostro armo.

Innanzi tutto vanno considerati i differenti materiali con cui vengono costruiti gli alberi delle barche a vela: chiaramente il primo di tutti è stato il legno con le sue diverse tecniche costruttive, evolute dal ” pieno” al lamellare scatolato e dal diverso tipo di legno impiegato. Poi sono stati fatti alberi in ferro, pesantissimi, alberi in alluminio i più comuni ad oggi, alberi in fibra come il carbonio, alberi alari, alberi rotanti, alberi autoportanti e tanti altri ancora.

                                                  Albero alare

 

I componenti dell’alberatura più comuni sono rappresentati dalle manovre fisse: strallo, paterazzo, sartiame continuo o discontinuo, crocette, pulegge per le drizze, e anche rollafiocchi, rollarande, e parti elettriche e idrauliche. Oltre a quanto montato come accessorio tipo scalini, luci, winches, stopper, rotaie, ecc.

Su qualsiasi albero è importante verificare i punti di maggiore usura che normalmente sono quelli dove l’attrezzatura si innesta all’albero stesso, oppure la sua base dove in genere ristagna umidità, i punti dove sfregano le manovre correnti, le parti dove si accoppiano diversi materiali. Questo vale per qualsiasi materiale e in genere è abbastanza semplice trovare il difetto ma più difficile scoprirne la causa.

 E’ buona regola considerare albero boma e sartiame alla stregua di quanto viene fatto normalmente su motore e attrezzature in genere, deve essere quindi sempre eseguita una manutenzione ordinaria annuale o anche in base all’utilizzo svolto, dove verrà ispezionato tutto l’albero salendo fino in testa, dove puliremo e lubrificheremo le varie parti che sono soggette ad usura, controlleremo crocette e loro innesto ed eventualmente cambieremo preventivamente tutte le parti che sembrano usurate, difettose o sospette.

                                             albero-2

 

 

Ogni 5 anni l’albero deve essere messo a terra !

Se teniamo questo ritmo saremo sicuri di riuscire senza troppa fatica ad intervenire nella manutenzione straordinaria richiesta, senza ricorrere a taglio dei pezzi ossidati o a stratagemmi lunghi e faticosi per smontare i vari componenti. Una volta a terra l’albero deve essere smontato, lubrificato e rimontato con gli isolanti specifici.

Un consiglio è quello di cambiare dopo circa 8 anni, incondizionatamente, alcune sartie. Un pò per volta, avremo così nel giro di qualche anno tutto il sartiame nuovo senza accorgerci della spesa e senza grande fatica. Se infatti cambiamo un anno lo strallo di prua, l’anno dopo le due sartie alte, e poi ancora il paterazzo, e le intermedie, e poi le basse nel giro di dieci anni anzichè avere un sartiame vecchio e insicuro ne avremo uno nuovo e affidabile!

Ogni materiale ha le sue particolarità e le sue pecche, dovremo quindi controllare l’albero in base a questo, andando a scovare nel singolo esemplare quali possono essere i punti deboli, per questo è importante che il perito nautico come esperto venga interpellato per periziare questa importante e non trascurabile parte della vostra barca.

                                  albero perito nautico

Archivio articoli

Archivio per argomento

web design Easy Grafica